Il SUCCO D'UVA: una spremuta di gusto e salute

20/12/2010

Dalla spremitura di uve sane e ben mature si ottiene il mosto che, mediante la decantazione a freddo e la pastorizzazione, mantiene intatto il suo contenuto naturale di vitamine, sali minerali e zuccheri.

Il succo d'uva può essere un valido sostituto per chi vuole evitare il consumo di buccia e semi dell'uva. Dotato di effetto rinfrescante, il succo d'uva attenua la sete, stimola l'attività dei reni, del fegato e anche dell'intestino. Le sue qualità sono tali che per la sua composizione -simile al latte di donna- è stato chiamato "latte vegetale", un ottimo sostituto e complemento del latte durante l'allattamento, consigliato ai bambini più piccoli e alle donne in allattamento.
Non dimenchiamo il potenziale di eccezionale energetico muscolare e nervoso del succo d'uva che, per il suo forte potere rimineralizzante (ricco di sali minerali, fra cui ferro e potassio), è indicato per chi pratica sport e a chiunque prima di un lavoro o di uno sforzo impegnativo.

Valido anche come ottimo disintossicante, il succo d'uva è ampiamente utilizzato durante i digiuni perché aiuta a scaricare le tossine accumulate.
Esperimenti in laboratorio attestano che il succo d'uva uccide i batteri, ha effetti anticancro mentre risulta particolarmente indicato per chi soffre di anemia, convalescenze e disturbi della digestione: dà sollievo all'organismo e svolge un'azione favorevole sull'appetito e sul sonno.

Sempre più ricerche attestano che bere succo di uva rossa quotidianamente aiuta a prevenire l'arterioscelosi (allunga notevolmente i tempi di ossidazione del colesterolo Ldl) e alcune malattie delle arterie coronariche (trombosi, infarto e ischemia cardiaca) grazie alla sua capacità dilatoria che rende il sangue più fluido, impedendo la formazione di emboli e coaguli.

fonte: LifeGate

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