La coltivazione dei fichi d'india
Giovedì 16 Settembre 2010 00:13

La Sicilia è la prima regione europea e mediterranea per la produzione di fichi d'india. In questa regione esistono 4 areali di produzione (San Cono, Paternò, Santa Margherita Belice, e Roccapalumba).

Questa pianta si adatta bene al clima mediterraneo siciliano. In Sicilia nel tempo sono state selezionate delle varietà con frutti più grossi e succosi. Esistono della varietà a frutto giallo, rosso o bianco che hanno caratteristiche organolettiche, e aromatiche differenti.

Le coltivazioni sono effettuate con sesti regolari e le piante vengono, generalmente, irrigate, concimate e si effettuano dei trattamenti insetticidi in biologico con il piretro.

La pianta, effettua due fioriture primaverili, che originano la produzione estiva o agostana e la produzione autunnale i cui frutti sono anche detti bastardoni o scozzolati.

La produzione di maggiore pregio e valore e quella autunnale che si distingue per maggiore pezzatura, minore quantità di semi, maggiore serbevolezza, migliori caratteristiche organolettiche.

I frutti prima di essere messi in commercio vengono, generalmente, spazzolati e calibrati.

La temperatura ottimale di conservazione è di 6 C°. I frutti sono lavorati in casse monostrato che generalmente contengono frutti dei tre colori.